A Napoli, in Galleria Toledo, Eclettica 2.2 a giugno porta “in scena” i giovani

Era partita lo scorso 29 aprile ECLETTICA 2.2 Musica Millemondi, la rassegna di musica contemporanea prodotta da Galleria Toledo Teatro Stabile d’Innovazione e curata da Girolamo De Simone. Ed il primo appuntamento era stato con un Concerto di fisarmonica di Luca De Prisco, Inquisizioni musicali su musiche di Max Fuschetto, Boris Porena, Astor Piazzolla. I tre appuntamenti in programma il 10, l’11 e il 21 giugno vedranno realizzarsi il felice connubio tra nomi e percorsi già tanto noti alla musica d’avanguardia assieme a giovanissimi talenti di cui Girolamo De Simone ama scovare e proporre i loro tanti acuti.


Quasi due mesi fa, all’esordio della rassegna da lui curata presso Galleria Toledo, Girolamo De Simone dettagliava con entusiasmo i contorni del primo appuntamento. “Il titolo del concerto di Luca De Prisco vuol rendere omaggio a Boris Porena, compositore romano allievo di Goffredo Petrassi e fautore di una visione innovativa della composizione musicale – diceva Girolamo De Simone –  Porena pubblicò col medesimo titolo di ‘Inquisizioni musicali’ numerosi ‘Studi ed esercizi di archeologia sperimentale’, con ‘restituzione di testi inesistenti’, alla maniera di Borges (che produceva analoghe ‘finzioni’ nei suoi testi letterari), in modo da attualizzare nel segno di una revisione dei linguaggi, la nozione di ciò che potesse considerarsi come ‘contemporaneo’, tema particolarmente attuale per chi si occupa di inquadrare possibilità, confini e prospettive delle nuove avanguardie musicali. Il riferimento del titolo alle nuove ‘inquisizioni’ intende anche segnalare il momento particolarmente delicato per la nostra vita comunitaria, segnata da misure biopolitiche e panottiche già ampiamente previste da Michel Foucault”. Uno scenario complesso dove la musica d’avanguardia ben prestava il fianco alle tante inquietudini contemporanee di intellettuali, musicisti, artisti a tutto tondo dalle sensibilità spiccate.

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Fuor di strette attualità e ritornando al “bene” puro che la ricerca musicale indaga e ripropone si è passati da quel fine d’aprile scorso a questo 10 giugno giorno in cui a Galleria Toledo arriva, con un concerto di presentazione, il nuovo disco di Konsequenz dedicato alle avanguardie musicali che sono a Napoli e dintorni. Con Girolamo De Simone ci saranno Gabriele Montagano, Max Fuschetto, Enzo Amato, Michele Rossi e numerosi altri protagonisti della scena musicale partenopea. A suggellare l’impegno tra generazioni che vede insieme maestri e giovani studenti c’è la grata partecipazione musicale di Marco Di Maio, Domenico Di Francia, Alessandro Silvestro, Valentina Salemme, Ludovica Cardillo e di altri giovani del Liceo musicale “Margherita di Savoia” di Napoli. Seguirà la presentazione del volume “La voce della musica” di Gabriele Denaro, edito dalle Edizioni Akkuaria. Sabato 11 giugno c’è il solo piano di Eugenio Fels, con ospite il sassofono contralto Daniele Schirone a suggellare una proposta musicale fatta di incroci, suggestioni, un percorso di vita e di indagini musicali che chiedono spazio, un modo per condivdere. Sabato 11 giugno, alle 20.30, è la volta del recital solistico di Eugenio Fels, tra i più importanti pianisti-compositori italiani. Allievo di Antonietta Webb-James, a sua volta allieva di Beniamino Cesi, fondatore della scuola pianistica napoletana Fels ha tenuto concerti nelle maggiori città europee e performance dedicate alle sue composizioni sono state eseguite a Berlino, Hannover, Bruxelles, Milano, Roma, Napoli, Ravello. Eugenio Fels è coautore ed interprete di numerosi spettacoli (“Erik Satie”, “Satie-Opéra”, “Lustratio ad iter Averni”, “Mistero velato” etc.) nonché autore della colonna sonora del film “Fade out”, presentato al festival del cinema di Venezia del 1994. Ha scritto brani per uno e due pianoforti, per chitarra, per organo, per tastiere elettroniche, molta musica da camera sia strumentale che vocale, con pianoforte o con diversi ensembles e per orchestra d’archi ed è stato docente di Pianoforte principale al Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli. Il suo solo piano sarà un nuovo attraversamento pianistico nei repertori e nel contemporaneo. Ospite speciale della serata il sassofono contralto Daniele Schirone. Il programma prevede musiche di: C. Franck: Danse Lente; Preludio, fuga e variazione op. 18. A. Skrjabin: Tre Studi: op. 2 numero 1, op. 42 n. 4, op. 8 n. 2; Quattro Preludi: op. 9 n. 1, op. 22 n. 2, op. 16 n. 4, op. 11 n. 1. J.S. Bach – E. Fels: Sarabanda dalla Partita per violino solo di BWV 1002; Siciliano dalla Sonata per violino e clavicembalo di BWV 1017 (Rielaborazione per sassofono contralto e pianoforte). E. Fels: Notturno in fa diesis minore; Canto nella notte, Metamorfosi sull’aria Je crois entendre encore di G. Bizet; Chanson dalla Gothic Suite.

Il terzo ed ultimo appuntamento della rassegna curata da De Simone avrà luogo, in occasione della festa della musica, alle 18.00 di martedì 21 giugno con il titolo di “Improvvisiamo perché siamo liberi” per ripercorrere un filone che prese avvio nel 1990 quando il musicista fluxus Giuseppe Chiari invitò al Centro Pecci di Prato musicisti e non musicisti per dar luogo a un’improvvisazione rimasta memorabile. Attorno a quell’idea nasce un long concert che intende essere allo stesso tempo un omaggio alle idee Fluxus e un’esperienza in grado di cambiare la nostra percezione del suono. Per l’occasione si esibiranno due ensemble nati nell’ambito delle progettualità nazionali sul jazz e sui nuovi linguaggi musicali. Ci saranno in trio, Alessandro Silvestro (pianoforte), Raffaele Artiaco (batteria) e Daniele Cortese (basso) proporranno i loro “Sketches”, a metà strada tra composizione estemporanea e musica su schemi. Il secondo gruppo “Horus – nuovi linguaggi” (chitarre, sax, clarinetto e pianoforte) è formato da Maria Grazia Castello, Vittoria Cardone, Domenico di Francia, Giovanni Grasso, Stefano Landolfi, Emanuele Falanga e Gaetano Marte. Proporranno “Pulsazione mistica”, un lavoro collettivo di improvvisazione con la guida del compositore partenopeo Enzo Amato. Per l’occasione Giuseppe Augello presenterà al pubblico napoletano un nuovo strumento elettronico autocostruito. A seguire, in anteprima nazionale, la presentazione del volume “Il suono è un altro sguardo” di Girolamo De Simone, edito da Marco Refe per Crac Edizioni.


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È possibile acquistare i biglietti in botteghino oppure prenotarli inviando una mail all’indirizzo prenotazioni.galleriatoledo@gmail.com

BIGLIETTO INTERO: EURO 12 | BIGLIETTO PER STUDENTI DI MUSICA: EURO 6

TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE GALLERIA TOLEDO

Via Concezione a Montecalvario 34 – Napoli tel. 081.425037 – 081.425037 segreteria.galleriatoledo@gmail.com

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