Giosuè Grassia è il nuovo Direttore del Conservatorio di Benevento
Giosuè Grassia è il nuovo Direttore del Conservatorio di Benevento
di Girolamo De Simone
Il compositore Giosuè Grassia è stato proclamato nuovo direttore del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento. Grassia è stato docente nei conservatori di Avellino, Potenza, Palermo, Monopoli, Napoli e Benevento. Ha dedicato interesse verso le sperimentazioni e l’accostamento fra materiali sonori moltiplicati per provenienza e aggregazione. Già alla fine degli anni Settanta le sue opere quale musicista in grado di fondere composizione, performance e improvvisazione hanno animato luoghi di avanguardia teatrale, ottenendo spazi all’interno della programmazione di Radio-Rai Napoli. Il suo linguaggio è stato in grado di colloquiare con il jazz della celebre formazione “Napoli Centrale”. Negli anni successivi, Giosuè Grassia fonda il Sound Trance Connection’s, gruppo di ricerca sugli effetti del suono, e sulla capacità di attivare e studiare fenomeni come la “trance sonora”: ciò lo ha sospinto in direzione della musicoterapia, iniziandolo a un percorso di formazione estremamente approfondito con la “Società Italiana di Psicoterapia Integrata”, e consentendogli di sviluppare ricerche sulla percezione del suono e sui suoi effetti. Numerose sono state le sue collaborazioni con Enti di Ricerca e associazioni non solo europee, come la giapponese “Min-On- Concerto Association” e il “Festival International d’Artacusmatic” in Francia.
L’esito delle votazioni ha fornito un risultato chiaro, Giosuè Grassia ha vinto con una netta maggioranza. Il suo programma elettorale, è stato il fondamento per la condivisione con tanti docenti, basato sull’ascolto profondo delle problematiche esposte.
Giosuè Grassia è tra i docenti più attivi del Conservatorio, già responsabile del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali, pensa ad un Conservatorio al passo con i tempi, senza tuttavia perdere l’aspetto umano. Nel suo programma figurano nuove tecnologie, spazi adeguati per gli studenti, autonomia del docente, recupero delle discipline legate alla tradizione musicale, Web Radio del Conservatorio, Educazione all’ascolto e tanto altro ancora.
Tra gli intenti, quello di promuovere la Formazione Orchestrale, Corale, vissuti in maniera coordinata e continuativa e con lavoro costante. Non si vuole tralasciar nulla. A partire da una organizzazione didattica efficiente che passi attraverso una segreteria didattica aggiornata ai tempi difficili che stiamo vivendo. Insomma un progetto di un Conservatorio moderno, didatticamente avanzato, aperto a nuove esperienze nel mondo esterno.


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