Per “biografie” Biagio Izzo si racconta a Francesco De Rosa

Complice la campagna mediatica che Biagio Izzo sta facendo per un portale web che “promette” giustizia e riporta alla ribalta un personaggio rimasto caro nella memoria di tanti. Così da Zorro, il celebre personaggio immaginario, eroico e giustiziere mascherato, al portale web zorro.it il passo è breve. E di mezzo c’è proprio Biagio Izzo che, non molto tempo fa, accettò la proposta di diventare testimonial del progetto a cui diede vita il giovane imprenditore napoletano della telefonia mobile Raffaele Granata. Primo eroe mascherato, Zorro (che in lingua spagnola vuol dire volpe) ha radici ben salde nel Novecento. Eroe popolare che ha ispirato, più tardi, anche la creazione di altri celebri eroi fantastici e mascherati (da Batman ad altri), Zorro ha legato la sua stessa caratteristica alle migliori metafore per altre comuni e buone missioni più vicine a noi. Fronteggiare le ingiustizie quotidiane, stanare le frodi, pagare, per esempio, il giusto prezzo quando si stipula un contratto telefonico, tenersi al riparo da tutte le truffe. Fu questa, sin dal principio, la “mission” del portale zorro.it e Biagio Izzo fu chiamato ad “incarnare” il personaggio e la “mission”. Per parlare del suo percorso artistico, delle sue origini, di Zorro e, persino, del momento attuale, il giornalista e scrittore Francesco De Rosa è andato a casa di Biagio Izzo a registrare una nuova puntata delle sue “Biografie”, serie d’interviste televisive che coinvolgono esponenti noti e meno noti dei diversi ambiti in giro per la penisola. Ecco, quindi, in poco più di venti minuti, l’incontro/intervista su temi vari che ha fatto venir fuori l’anima poliedrica di Biagio Izzo e tutte le sue sensibilità sui temi dell’attualità e sulla vita con uno sguardo al passato, alla sua famiglia d’origine che contava ben 9 figli, ed un altro al successo che l’artista partenopeo, nato il 13 novembre 1962, sta raccogliendo da diversi anni.

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