Lo psicologo giuridico: una figura essenziale nel processo ecclesiastico di nullitá matrimoniale

Se ne è parlato a Napoli, patria e culla del diritto che si applica, in questo caso, anche alle delicate questioni di matrimoni, civili e religiosi, a cui si vuole porre fine. La Psicologia Giuridica, i cui criteri scientifici e metodologici sono diversi da quelli del diritto, apre scenari estremamente interessanti per tutti coloro che intendono, con professionalità, operare al suo interno. Per gli avvocati chiamati a compiti gravosi, per i giudici laici e religiosi. E, non da meno, per coloro che devono dire “addio” ad un progetto di vita e di famiglia a cui avevano creduto.


Si è tenuto a Napoli, presso il Consiglio Regionale della Campania, il Corso di Alta specializzazione in Psicologia Giuridica e Forense. Il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, Giuseppe Scialla – psicologo e psicoterapeuta – con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi della Campania, del COA di Napoli, dell’Aiga sezione Napoli, della Camera Nazionale Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni, nonché dell’Osservatorio Giuridico Italiano, in data 27 aprile ha dato avvio all’evento inaugurale, che ha ospitato illustri personalità. Hanno partecipato Gennaro Oliviero, Presidente del Consiglio Regionale della Campania; Elisabetta Garzo, Presidente del Tribunale di Napoli; Giancarlo Posteraro, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli; Armando Cozzuto, Presidente Ordine Psicologi della Campania; Gabriele Esposito, Vice Presidente Ordine degli Avvocati di Napoli; Gilda Panico, Presidente Ordine degli Assistenti sociali della Campania; Enrico Ferraro, Presidente AIGA Napoli. I saluti, in video conferenza sono arrivati da Maria Masi, Presidente del Consiglio Nazionale Forense; da Gugliemo Gulotta,
Presidente Fondazione Gulotta per la Psicologia Giuridica e Forense e da Leonardo Abazia, Presidente Istituto Campano di Psicologia Giuridica).

Tra gli iscritti al corso ci sono stati psicologi, avvocati, magistrati e periti che hanno manifestato un forte interesse verso tematiche che pongono il diritto e la psicologia forense in rapporto di stretta complementarietà e osmosi.
I moduli trattati, moderati Manuel Fabozzo, oltre ad affrontare tematiche delicate nell’ambito del diritto di famiglia, quali ad esempio la responsabilità genitoriale nelle separazioni e nei divorzi e la conflittualità coniugale che da essi ne discende hanno messo in luce in quanti e quali modi si può influire negativamente sull’asset familiare estendendosi, spesso senza ritorno, anche a questioni di criminologia e di psicologia nell’ambito del processo penale.
Particolare attenzione è stata mostrata per il ruolo svolto dal Perito nei Tribunali ecclesiastici e presso il Tribunale Apostolico della Rota Romana, per quanto attiene la trattazione delle cause di nullitá matrimoniale. A tal proposito, infatti, sono intervenuti rispettivamente, in qualità di relatori, Leonardo Abazia, psichiatra e psicoterapeuta in ambito civile, penale ed ecclesiastico e Federica Marciano di Scala, avvocato rotale e civilista che ha illustrato la normativa codiciale Canonica, disciplinante essa la funzione e la formazione del Perito ecclesiastico.
L’avvocato Federica Marciano, inoltre, ha specificato quanto la formazione canonica del perito si distingua nettamente rispetto a quella richiesta per l’espletamento delle perizie civili ed ecclesiastiche, necessitando la prima di una solida formazione antropologica cristiana. La conclusione dei lavori ben si è prestata ad aprire un confronto che, si è auspicato, abbia possibilità di continuare per gettare le basi alla nascita di servizi e ruoli di cui l’intero percorso dei processi rotali e civili necessitano.

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