In data 1 luglio 2026, presso la sede operativa del FLAG Litorale Miglio d’Oro di Portici (Napoli), si e tenuto il Tavolo Tecnico convocato dal FLAG per l’elaborazione di un Protocollo Operativo per l’utilizzo, il lavaggio e la sanificazione delle cassette in polipropilene destinate alla filiera ittica.
L’iniziativa si inserisce in un percorso avviato da tempo sul territorio, grazie alle opportunità messe in campo dalla Regione Campania nell’ambito del PO FEAMP 2014/2020 Regione Campania. In particolare, attraverso il Bando FEAMP di cui al DDR n. 294 del 28 luglio 2023 – Misura 1.43 “Porti, luoghi di sbarco, sale per la vendita all’asta e ripari di pesca”, i Comuni di Portici e Torre del Greco hanno potuto candidare interventi strategici per la filiera ittica locale, connessi all’acquisto di attrezzature, cassette in polipropilene e sistemi di sanificazione.
In tale percorso il FLAG Litorale Miglio d’Oro ha svolto un ruolo di advisor tecnico a supporto delle Amministrazioni comunali, accompagnando la costruzione di progettualita orientate alla sostenibilita ambientale, alla modernizzazione dei punti di sbarco, alla valorizzazione del pescato locale e alla progressiva riduzione dell’utilizzo del polistirolo nella filiera della pesca.
Il FLAG Litorale Miglio d’Oro e soggetto affidatario degli HUB territoriali di Portici e Torre del Greco, nei quali saranno gestite le attivita di distribuzione, raccolta, lavaggio e sanificazione delle cassette in polipropilene. Tali HUB non rappresentano semplici spazi operativi, ma veri e propri presidi territoriali di economia circolare: luoghi nei quali mettere a sistema buone pratiche ambientali, ridurre la produzione di rifiuti, contrastare il marine litter, promuovere educazione ambientale e sperimentare modelli innovativi a servizio della filiera ittica e delle comunita costiere.
Il Tavolo del 1 luglio rappresenta, quindi, un fondamentale passaggio operativo di un lavoro iniziato da tempo, che oggi assume ancora maggiore rilevanza alla luce dell’indirizzo assunto dalla Regione Campania sul tema dello stop al polistirolo nella pesca e della transizione verso soluzioni più sostenibili, sicure e tracciabili. La Giunta regionale, nella riunione dello scorso 30 giugno, ha approvato e trasmesso al Consiglio regionale il disegno di legge “Disposizioni per la riduzione dell’utilizzo di contenitori in polistirene nel settore ittico e per la promozione di sistemi sostenibili e circolari nella filiera”.
Un intervento triennale, – come ha riportato Pasquale Raicaldo su “Repubblica” in queste ore – con un investimento di quasi 550 mila euro, che risponde alla necessità di tutelare gli ecosistemi marini e costieri dalla dispersione delle microplastiche, con l’obiettivo di allineare la Campania agli standard europei sull’economia circolare e prevenendo il rischio di sanzioni. Del resto, come denuncia Marevivo, nel comparto ittico l’Italia detiene un triste primato a livello europeo: è il Paese con il più alto consumo di polistirene espanso: ogni anno, la flotta italiana utilizza circa 14.000 tonnellate di polistirolo espanso, che corrispondono a quasi 50 milioni di cassette monouso impiegate per il trasporto e la commercializzazione del pescato.
All’incontro hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle Autorità marittime, dell’ASL Napoli 3 Sud, delle Amministrazioni comunali coinvolte e degli operatori tecnici del settore. Erano presenti, tra gli altri, il dott. Luca Tortora, già Direttore tecnico del FLAG Litorale Miglio d’Oro, in rappresentanza dei Comuni di Portici e Torre del Greco; il prof. Vincenzo Peretti del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Universita degli Studi di Napoli Federico II; il Luogotenente Pasquale Ciotta dell’Ufficio Locale Marittimo di Portici – Guardia Costiera; il Capitano Fabrizio Salvi, Tenente di Vascello della Guardia Costiera di Torre del Greco; Raffaele Esposito, Secondo Capo Aiutante Nostromo di Porto della Guardia Costiera di Torre del Greco; i dottori Giovanni D’Addona, Pasquale Ciuoffi e Antonio Puca dell’ASL Napoli 3 Sud; nonche Alfonso Raiola per DuWo S.r.l.
Il focus dell’incontro
Il focus dell’incontro e stato quello di riunire attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti istituzionali, tecnici, sanitari e operativi chiamati a contribuire alla corretta definizione delle fasi di utilizzo, scambio e sanificazione delle cassette in polipropilene. L’obiettivo e la predisposizione di un vademecum operativo condiviso, utile agli stakeholder della filiera ittica, capace di regolamentare in modo chiaro e sicuro la distribuzione, la raccolta, il lavaggio, la sanificazione, lo stoccaggio e il riutilizzo delle cassette, garantendo sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e piena tracciabilità del processo.
La coincidenza temporale con il percorso regionale conferma la centralità e l’attualità del lavoro avviato sul territorio del Miglio d’Oro. Un percorso che nasce dal basso, dal confronto tra istituzioni, autorità competenti, mondo scientifico, operatori della pesca e soggetti tecnici, con un obiettivo chiaro: trasformare una buona pratica ambientale in un modello operativo concreto, sicuro e replicabile.
Nel corso dell’incontro e emersa la necessita di accompagnare la transizione verso le cassette in polipropilene con regole chiare e condivise, capaci di guidare tutti gli attori della filiera: pescatori, punti di sbarco, pescherie, ristorazione e soggetti coinvolti nelle fasi di conferimento, lavaggio, sanificazione, stoccaggio e riutilizzo.
In tale direzione, l’ASL Napoli 3 Sud, con il supporto tecnico dei soggetti presenti al Tavolo e dei produttori del sistema di cassette, si e resa disponibile a contribuire alla predisposizione di un vademecum operativo da condividere con gli Enti e le Autorità competenti, affinche il passaggio dal polistirolo al polipropilene avvenga nel pieno rispetto degli aspetti igienico-sanitari, veterinari e di sicurezza alimentare.
Il FLAG Litorale Miglio d’Oro, quale partenariato pubblico-privato fortemente radicato nei Comuni costieri di Portici, Ercolano, Torre del Greco e Torre Annunziata, conferma cosi il proprio ruolo di soggetto propulsore nelle politiche di sostenibilita ambientale, tutela del mare, contrasto al marine litter, innovazione della filiera ittica e valorizzazione della pesca locale.
La tutela del mare passa da scelte concrete, tecniche e condivise. Il Miglio d’Oro c’e. E vuole continuare ad essere laboratorio attivo di innovazione, sostenibilita e responsabilita per tutta la filiera ittica campana.





