Giunta con quest’anno alla 46esima edizione la Festa dell’Uva di Solopaca, graziosissimo borgo della provincia beneventana che sovrasta Telese, offre quet’anno un nuovo vigore che ha già portato in molti suoi abitanti tanto entusiasmo e creatività. Ne sanno qualcosa i carraioli che hanno già pronti i carri tipici ed unici fatti di chicchi d’uva. Ne sanno in ProLoco che guideranno i percosi di gusto e tanto altro. Ne sanno presso l’Associazione dei Commercianti di Solopaca che si stanno preparando con dovizia. Ne sanno in Cantina Sociale di Solopaca che vede in questi giorni tanti contadini fare spola e soprattutto il successo di tante etichette che “dominano” sulle tavole di tutto il mondo e di Solopaca. Ne sanno qualcosa anche e soprattutto tutti coloro che sono nell’Amministrazione cittadina guidata dall’inossidabile ingegnere solopachese Pompilio Forgione. La festa si terrà dal 12 al 14 settembre con epilogo il 20 settembre. “Miti e leggende” è il tema scelto per adornare i carri che, come da tradizione andranno in sfilata storica domenica 14 settembre dalle 9.30 per le vie della cittadina. Caratteristica sfilata di carri allegorici fatti tutti di chicchi di uva e tanto buon vino. Accompagnati dal corteo storico, gruppi folk, sbandieratori, majorette e gli immancabili Bottari. Tra i tanti eventi previsti anche il Dj Set di Decibel Bellini. Ma il programma è fitto e ricco.
La Festa dell’Uva di Solopaca è, senza dubbio, un appuntamento simbolo della tradizione locale. Affonda radici antichissime anche se fu ripresa sul finire del ‘900. La sua 46esima edizione si arricchisce quest’anno di un momento speciale dedicato alla cultura e alla riscoperta delle radici identitarie del territorio. Tra gli eventi più attesi oltre la musica, le degustazioni, il vino, i percorsi di gusto anche il convegno in programma il 13 settembre alle 18.30 presso il suggestivo palazzo Fasani-Iannotti, interamente dedicato alla figura di Baldassare Fasani, poeta solopachese vissuto tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, considerato una delle voci più autentiche della comunità.
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L’allestimento dei carri allegorici, realizzati da “maestri carraioli” con chicchi d’uva incollati uno ad uno, rappresenta un patrimonio culturale e artigianale della Valle Telesina. Nella tradizionale data della seconda domenica di settembre, come ogni anno anche quest’anno ci saranno esposizioni d’arte, vendita di prodotti tipici ed enogastronomici con un’esposizione dei migliori vini del Sannio. Così il caratteristico paese della valle Telesina festeggia le sue uve che hanno consentito al vino di Solopaca di ottenere la denominazione di origine controllata famosa in Italia e non solo. Il programma è variegato e corredato da musica, cultura ed enogastronomia che fanno da cornice ai carri, costruiti, appunto, dai Maestri Carraioli pronti tra poche ore ad animare le vie del paese per poter essere ammirati.
VENERDI 12 SETTEMBRE
La festa prende il via venerdì 12 settembre con una suggestiva esperienza per l’anima, un’immersione nella natura incontaminata: i luoghi storici della taverna del duca saranno incorniciati dalla vigna e il calice di vino, per un rilassante aperitivo in compagnia. Per prenotazioni: 328 901 4679 oppure compila il modulo su:
https://forms.gle/mBVzJHysLaZrBSXS8

Alle 21 dello stesso venerdì 12 settembre Onda Anomala sarà amore e passione per la musica napoletana in tutte le sue sfaccettature, tra passato e presente. Un viaggio nel repertorio musicale partenopeo, un incontro di tradizione, arrangiamenti originali e contaminazioni tra pop, jazz e world music.

Alle 24 lo spazio è dei giovani che saranno tutti pronti a ballare fino a notte fonda: un mix esplosivo di musica, sonorità coinvolgenti e puro divertimento con l’energie e la bravura di Emanuele Pengue in piazza Perlingieri. Assieme a lui c’è dal palco della Festa dell’Uva di Solopaca la voce delle partite del Napoli calcio Decibel Bellini. Insiem per un dj set all’avanguardia, con un repertorio ricercato, uno spettacolo di luci e suoni che avvolge il pubblico in un’atmosfera intensa ed emozionante. Un’energia vibrante, un’esperienza indimenticabile.


SABATO 13 SETTEMBRE
Il giorno dopo sabato 13 settembre alle ore 18.30 presso Palazzo Fasani Iannotti l’omaggio a Baldassare Fasani. Figura di spicco della Solopaca di inizio Novecento, l’omaggio al farmacista e poeta Baldassarre Bonifacio Fasani. Attento osservatore della vita del suo paese, amava annotare in prosa e in versi i piccoli e grandi eventi della quotidianità solopachese, lasciando traccia di un tempo scandito da gesti semplici, relazioni autentiche e profondo senso di comunità.

Poco dopo, nella stessa serata di sabato 13 settembre alle ore 20.30 sarà la volta dei Vintage School con contrabbasso, voce e chitarra: uno spettacolo di musica italiana e internazionale, dallo stile swing e country rock. Meno di due ore dopo ed è la volta, sullo stesso palco di Very & Sasy. Originari di Napoli, sono il fenomeno dei social e sono anche cantanti: uno spettacolo in perfetto stile neomelodico, coinvolgente e spumeggiante, dal divertimento assicurato. Alle 24 la stessa piazza Perlingieri accoglie la musica che fa ballare in DJ Set di Niky Pacelli e Antonio Coletta. Vibrazioni e atmosfere elettriche che prendono vita in console: la notte diventa pura energia condivisa.



dalle 20.30 alle 22 di sabato 13 e domenica 14 settembre
“Laboratorio di interazioni sensoriali” – 𝗦𝗢𝗟𝗢𝗣𝗔𝗖𝗔 𝟮𝟬𝟮5
Con questa edizione della Festa dell’Uva di Solopaca si rinnova la collaborazione storica con l’Associazione Commercianti di Solopaca, che è di grande supporto e coinvolgimento. Insieme con quanti avranno piacere li ritroviamo nel “Laboratorio di interazioni sensoriali”, appuntamento che si rinnova ogni con il grande entusiasmo di sempre. All’interno del perimetro enogastronomico della XLVI edizione della “Festa dell’Uva” il delegato, Simone Feoli e la Delegazione tutta, con estremo piacere animeranno il duplice appuntamento dei due approfondimenti enogastronomici dal titolo: “Laboratori di interazioni sensoriali”. Sabato 13 e Domenica 14, a partire dalle ore 20:30 fino alle 22:00, saranno lieti di accogliere tutti all’interno della villa comunale di Solopaca, presso il porticato antistante il MEG (Museo Enogastronomico di Solopaca). Nel corso dei due laboratori, ci sarà occasione di scoprire insieme i cenni dell’analisi sensoriale del vino e, al termine del percorso, e deliziarsi con la proposta gastronomica dell’associazione ICare Cooperativa Sociale di Comunità, che presenterà una pietanza degna della nostra tradizione sanita. La partecipazione è soggetta a prenotazione obbligatoria e per tutte le informazioni e le prenotazioni non esitate a contattare telefonicamente la referente Pina Casillo al cell.: +39 328 964 3816 oppure tramite e-mail agli indirizzi:
josephine.gennaio74@gmail.com & benevento@onav.it

DOMENICA 14 SETTEMBRE
La giornata clou si apre sin dalle 9.00 del mattino. Il corteo storico con la sfilata dei carri è il cuore della festa. Il tema della sfilata dei carri allegorici varia ogni anno, spaziando dalla attualità, alla fantasia, alla satira. Quest’anno è Miti e Leggende. Una giuria popolare, ed una tecnica, assegnano differenti premi ai carri vincitori. i rioni “Telesini”, “Bebiana” e “Fonzi” sono tra i più premiati, essi sono stati i detentori del Palio che viene assegnato al rione o alla bottega allestitrice che si aggiudica il primo premio per tre anni di fila. Per tradizione consolidata tutti i comuni che sono attorno a Solopaca partecipano alla sfilata dei carri con una delegazione guidata dal sindaco, e con il proprio gonfalone, in quanto rientranti nella area territoriale vitivinicola dei vini doc Solopaca, parte consistente della Valle Telesina. Comuni con vitigni completamente rientranti nell’area doc Solopaca: Solopaca (che partecipa con 20 rioni), Castelvenere, Guardia Sanframondi e San Lorenzo Maggiore. Comuni con vitigni parzialmente rientranti nell’area doc Solopaca come Cerreto Sannita, Faicchio, Frasso Telesino, Melizzano, San Lorenzello, San Salvatore Telesino, Telese Terme e Vitulano. Alcuni prendono parte saltuariamente alla stessa sfilata dei carri allegorici. Il primo a partecipare fu Telese Terme, con le contrade Piana e Sant’Agatella, fin dalla prima edizione della sagra dell’uva (1979), ed il suo carro vinse il primo premio. L’anno successivo (1980) Telese rivinse il primo premio; ma, di nuovo in gara l’anno successivo (1981), non ottenne il primo posto e da allora non ha desiderato riproporre il proprio carro. Sporadiche e senza premi negli anni le partecipazioni dei confinanti comuni diversi da Solopaca e Telese Terme, che era stato frazione di Solopaca fino al 1934, cioè di Vitulano, Paupisi, della frazione Santo Stefano, Melizzano e Frasso Telesino. Sicché, in diverse assemblee organizzative, si parlò di partecipazione allargata nella Valle Telesina a tutta l’area del Solopaca DOC. Sul finire degli anni ’90 tenne banco la proposta di definire una “sfilata di rioni di Solopaca” oppure una “sfilata di comuni del vino doc Solopaca”. Ma l’argomento non fu risolto anche a causa di gelosie tra rappresentanti politici locali ed organizzatori della sfilata (Associazione Maestri Carraioli e Pro Loco). Di fatto, dal 2000 è accaduto che solo nell’anno 2009 hanno preso parte alla sfilata carri allestiti in botteghe dei comuni limitrofi: due nel comune di Melizzano ed uno allestito nel comune di Frasso Telesino. L’origine della festa ha, senza dubbio, carattere religioso propiziatorio nelle tradizioni della viticultura antica, risalente alla spiritualità cristiana del XVIII secolo, quando una confraternita, devota della Madonna Addolorata, organizzava in occasione della vendemmia una raccolta di doni di generi agricoli in grossi cesti, trasportati su carri trainati da buoi, fino alla centrale piazza Vittoria, dov’erano venduti in pubblica asta. Il ricavato dell’asta finanziava attività religiose della stessa confraternita. Ma la festa, per ignote ragioni, cadde in desuetudine, e se ne perdono le tracce nel XIX secolo. Fu ripresa nel 1979, per iniziativa di un comitato festa, poi confluito nella locale Pro Loco.



Finito il corteo storico alle 16 in punto di domenica 14 settembre presso il palazzo Ducale è la volta de I “Tampagni” la banda di bottari di Solopaca che si esibisce con un ritmo popolare travolgente, creato usando le botti come strumento musicale. Questo gruppo, molto energico, porta una musica tradizionale che unisce suono e spettacolo dal vivo. Alle 19 in piazza Perlingieri c’è Salomone a dar vita ad uno spettacolo fatto di musica country blues, swing e d’autore: un’artista dirompente che propone brani originali ed inconfondibili reinterpretazioni di classici della musica italiana e internazionale. Alle 21 la stessa piazza darà spazio a Evoè per uno spettacolo che arriva dritto al cuore e infiamma l’anima. Voce, chitarra, fisarmonica, violino, tammorre, tamburelli e la magia di una ballerina: la musica popolare torna a vivere in uno spettacolo fatto di melodie, colori, movenze ricche e pulsanti.



Una grande festa per tutta la valle Telesina che con la Festa dell’Uva di Solopaca festeggia le sue uve che hanno consentito al vino di Solopaca di ottenere la DOC, denominazione di origine controllata con tante giornate di festa tra musica, cultura, enogastronomia e gli splendidi carri, costruiti dai Maestri Carraioli, tutti rivestiti da chicchi di uva incollati uno ad uno.

