Festa grande a San Giovanni a Teduccio: in mille in spiaggia tra sport, ecologia e la Processione del Santo Patrono Taglio del nastro per il litorale riscattato con la XXIII edizione di “San Giovanni da aMare”, inserita nel cartellone di Giugno Giovani. Cento alunni dell’I.C. 46 Scialoja Cortese Rodinò trasformano l’arenile in una maxi aula all’aperto.
NAPOLI, 21 GIUGNO 2026 – Più di mille cittadini si sono dati appuntamento sul litorale della periferia est di Napoli per celebrare il diritto al mare, la tutela dell’ambiente e le radici storiche del quartiere. Ha riscosso un eccezionale successo la ventitreesima edizione di “San Giovanni da aMare”, la manifestazione ufficiale del programma Giugno Giovani 2026 del Comune di Napoli. L’iniziativa ha unito la storica devozione patronale a una forte richiesta di rigenerazione urbana, dimostrando come la comunità locale sia pronta a riappropriarsi stabilmente degli spazi costieri rimasti inaccessibili per decenni.
Coreografie, note e biologia marina: il campus estivo si sposta sul litorale
La cornice principale delle attività a terra è stata la Spiaggia dell’Industria (ex sito di depurazione ABC), interamente riadattata per accogliere discipline sportive inclusive e laboratori ecologici. Una straordinaria ondata di entusiasmo è arrivata dagli oltre cento giovanissimi dell’I.C. 46 Scialoja Cortese Rodinò di Napoli che, insieme a docenti, assistenti e famiglie, hanno vissuto una giornata unica trasferendo sul bagnasciuga i percorsi del proprio campo estivo.
Le attività dei ragazzi hanno spaziato dai tornei di beach volley ai giochi di squadra, arricchendosi di due momenti ad alto tasso di emozione: l’esibizione dal vivo della banda musicale della scuola, che ha accolto con i propri brani il pubblico e le autorità, e i trascinanti momenti coreografici curati dalla squadra di danza sportiva dell’istituto. Parallelamente, sul versante della sensibilizzazione scientifica, gli scienziati della Fondazione Stazione Zoologica Anton Dohrn e della Fondazione Osservatorio del Mare e del Litorale Costiero hanno coordinato speciali laboratori marinareschi dedicati alle nuove generazioni.
Le attività in acqua si sono invece concentrate nell’area adiacente al II Vico Marino e al Museo Nazionale di Pietrarsa, teatro di animate sfide di beach waterpolo e di escursioni guidate in canoa e kayak.
Il rito del mare: la riemersione della statua e il corteo della Lega Navale
L’apice emotivo e spirituale della kermesse si è consumato nello specchio d’acqua antistante il quartiere, dove i subacquei del Centro Sub S. Erasmo (da sempre pilastro organizzativo dell’evento) e i nuclei sommozzatori delle Forze dell’Ordine hanno riportato in superficie e ripulito la statua sommersa di San Giovanni Battista.
Il recupero ha dato ufficialmente il via a una imponente sfilata di imbarcazioni che ha solcato il golfo, sotto il coordinamento della Delegazione della Lega Navale Italiana di San Giovanni a Teduccio e dell’associazione “Scugnizzi a Vela”. A bordo delle barche partner hanno trovato posto moltissimi giovani del territorio, che hanno assistito in prima fila alla suggestiva benedizione del mare e del monumento, officiata dal parroco Don Alessandro Manzoni.
I commenti della giornata
La narrazione multimediale dell’evento è stata affidata ai giovani videomaker del “Film Festival Internazionale Pianeta Mare 2026”, autori di riprese aeree e subacquee, mentre le dirette e le interviste sul posto sono state curate dagli speaker adolescenti di Radioimmaginaria Napoli.
La Dirigente Scolastica dell’I.C. 46 Scialoja Cortese Rodinò, Rosa Stornaiuolo, ha sottolineato il profondo valore pedagogico e sociale dell’iniziativa: “Oggi il nostro campo estivo ha lasciato le aule per venire nel posto più bello in cui si possa imparare: la spiaggia. Insegniamo la cittadinanza sui libri, ma oggi la stiamo praticando con i piedi nella sabbia. Vedere tanti bambini, docenti, personale non docente e genitori presenti qui stamattina è un dato emozionante e significativo: è una testimonianza forte che quando si restituiscono spazi e bellezza al territorio, la comunità risponde: Presente! La rinascita di un quartiere non si scrive solo sui documenti ufficiali, si costruisce anche così: restituendo il mare e il diritto al gioco ai bambini. Oggi San Giovanni non guarda solo al passato con la sua bellissima tradizione, ma vola alto come gli aquiloni dei nostri ragazzi!”
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Sulla stessa linea i referenti delle associazioni storiche della rete locale: «Questo tradizionale appuntamento rappresenta la prova tangibile che il riscatto dell’area orientale passa necessariamente dalla restituzione dei beni demaniali e delle spiagge alla collettività e ai giovani. La cooperazione virtuosa tra istituzioni e cittadini dimostra che la via del recupero costiero è ormai tracciata».
La manifestazione è stata realizzata grazie ai patrocini istituzionali del Comune di Napoli, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, della Città Metropolitana di Napoli e di ABC Acqua Bene Comune, consolidando un modello di sinergia tra enti pubblici, scuole e reti del terzo settore indispensabile per il rilancio definitivo della costa est di Napoli.




