Tutta “colpa” del Sud America e della moda di fare dei reparti d’ortofrutta grandi attrattori di clienti. Perché la frutta è colore, stagionalità ma anche perché se trovi l’espediente di mostrarla “a cascata” come fanno in Sud America l’effetto meraviglia è assicurato. A portarlo in Extra Supermercati è stato Francesco D’Alia, che guida i suoi punti vendita assieme alla figlia Ilaria D’Alia e che ha un legame speciale con il Sud America dove si è recato già più volte negli ultimi anni. Per coglierne lo spirito, per ammirarne l’allegria che mettono quei popoli anche quando fanno la spesa. Per la capacità di mettere in campo la fantasia e i tutti i colori possibili.
Così è accaduto che la maestria messa a realizzare esposizioni a cascata Francesco D’Alia l’ha voluta portare anche nei suoi punti vendita, tra i primi se non il primo, a portarla in Italia in retail food che nemmeno i mercati della frutta più settoriali e specializzati lo hanno fatto. Ciò che però non poteva immaginare lui stesso è la sana competizione tra i suoi stessi punti vendita Extra Supermercati che con i direttori e gli addetti all’ortofrutta si stanno sbizzarrendo ai primi impulsi chiari di questa estate 2026 che ancora e nemmeno deve nascere ma già fa sentire il caldo del suo sole. Sole carioca che mette energia e che ha reso così i suoi sette punti vendita che presto saranno di più in un bell’effetto.
Da Saviano a Mugnano del Cardinale, da Nola a Marigliano, da San Gennaro vesuviano a Baiano di quella provincia di Napoli e Avellino che, in fondo, ama i colori e quella stessa allegria che il Sud America mette ovunque. Ecco in rassegna qualche dettaglio dai reperti d’ortofrutta degli Extra Supermercati che sono già diventati punto d’attrazione anche per la concorrenza “leale” capace di tributare il giusto merito a chi per primo ha pensato all’effetto.
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