A guardare i dati sui rifiuti marini non c’è da stare tranquilli. Si stima che circa 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono nei mari ogni anno e l’80% di essi proviene da fonti terrestri come fiumi e deflusso urbano. Nel Mediterraneo sono 570 mila tonnellate di plastica quelle che finiscono in mare ogni anno. A livello globale, si stima che entro il 2040 la quantità di plastica che fluirà nell’oceano aumenterà drasticamente, mentre in Italia i dati sulle spiagge variano a seconda della regione. La Campania non eccelle di certo. Sta di fatto che il tema del contrasto ai rifiuti marini è diventato centrale soprattutto per quei Gruppi di Azione Locali (i GAL) che hanno in mente di creare tanta sinergia per mettere in atto iniziative volte alla prevenzione del fenomeno che è diffuso e arreca molti danni all’ambiente. Anche per questo è entrata nel vivo in Campania, l’Azione di contrasto al Marine Litter grazie al GAL Parthenope e all’associazione Campania Circolare APS che si sono dati un tema incentrato sull’Educazione, la sensibilizzazione e l’innovazione per la tutela dell’ambiente marino ed un programma che è entrato nel vivo.
Negli scorsi giorni è partito, con una Call For Solutions “Ricicliamo il mare” rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, l’Azione 2.A.1 della Strategia di Sviluppo Locale del GAL Parthenope, dedicata al contrasto al marine litter e alla diffusione di comportamenti responsabili verso l’ambiente marino.
Affidata al soggetto attuatore Campania Circolare APS, realtà campana attiva nella tutela ambientale, nell’economia circolare e nella formazione civica – l’Azione coinvolge scuole, famiglie, comunità costiere e operatori del mare in un percorso strutturato di educazione, divulgazione e innovazione. Campania Circolare, associazione iscritta al RUNTS ed impegnata in progetti ambientali, educativi e sociali, opera da anni sul territorio regionale promuovendo modelli sostenibili e collaborando con istituzioni, scuole, FLAG e reti del terzo settore.
L’area interessata dall’Azione 2.A.1 copre l’intero territorio del GAL Parthenope, dal litorale domitio fino a Torre del Greco, includendo l’arcipelago flegreo di Ischia e Procida, un contesto caratterizzato da comunità costiere, attività di pesca e un patrimonio ambientale che richiede azioni mirate di prevenzione e tutela.
L’intervento affidato a Campania Circolare APS prevede un insieme coordinato di attività che si compone di una campagna educativa e di sensibilizzazione con concept grafico, materiali informativi e contenuti digitali; di tre eventi territoriali nelle aree portuali e costiere con il coinvolgimento di scuole, pescatori e comunità locali; di un workshop tecnico e iniziative dedicate all’economia circolare, in particolare al riuso dei materiali plastici della mitilicoltura; della realizzazione di un booklet informativo per scuole e cittadini; della produzione di materiali promozionali coordinati e di un video emozionale; dell’attività di supporto giornalistico e rassegna stampa per dare visibilità all’intero percorso.




«La missione del GAL Parthenope – afferma il Presidente del CdA, Avv. Paolo Conte – si inserisce pienamente nella Priorità 3 del FEAMPA, che sostiene un’economia blu sostenibile e lo sviluppo delle comunità della pesca e dell’acquacoltura. Attraverso lo strumento del CLLD, il Programma valorizza il ruolo dei territori e promuove processi partecipativi basati sul coinvolgimento attivo del partenariato locale. La nostra Strategia di Sviluppo Locale nasce proprio da questo approccio: un percorso condiviso con istituzioni, imprese, operatori del mare e società civile, orientato non solo alla tutela dell’ambiente marino, ma anche alla innovazione, alla promozione delle comunità costiere e delle aziende dell’area GAL. È così che costruiamo sviluppo sostenibile, identità e competitività.»
Dal 1° al 14 dicembre sarà attiva una campagna di affissione nell’intera area territoriale del GAL Parthenope, che porterà «in viaggio» i messaggi di sensibilizzazione dell’Azione 2.A.1 nei principali luoghi di transito dei comuni costieri e delle isole coinvolte. Nelle prossime settimane si terrà, inoltre, un incontro/panel con esperti del mondo scientifico, enti di ricerca, istituzioni, scuole e rappresentanti del settore pesca per discutere buone pratiche e soluzioni innovative per la riduzione dei rifiuti marini. Ulteriori iniziative accompagneranno le prossime settimane, consolidando un percorso che il GAL Parthenope, Campania Circolare APS e una rete crescente di partner istituzionali stanno portando avanti con impegno e visione per proteggere il mare e rafforzare la cultura della sostenibilità ambientale.
Da comunicato stampa. Per info ed aggiornamenti campaniacircolare@gmail.com | campaniacircolare@pec.i

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