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In un video la storia dei tre gattini torturati dalla cattiveria umana e poi…

Ne hanno parlato diversi quotidiani italiani e stranieri. La storia arriva dall’altra parte dell’Oceano ma è comune a tante altre storie nelle quali i destini di povere creature appena nate sono appese alla crudeltà degli umani. Noemi Penna, la racconta sulle pagine de “La Stampa”, ripresa poi sul “Il Secolo XIX”, lì dove di solitoracconta di viaggi e storie a quattro zampe e dove ne ha dato diversi particolari.

Tre gattini appena nati torturati ustionati e lasciati dentro un sacchetto della spazzatura e lasciati a morire.

“Ridotti a pelle e ossa con delle gravi ustioni da ammoniaca sulle zampe. E’ così che a metà giugno un uomo ha trovato tre piccoli gattini chiusi in un sacchetto della spazzatura e scaricati sul bordo di una strada. Miagolavano disperati, chiedendo aiuto. Il più piccolo era in condizioni disperate e quando è arrivato al pronto soccorso veterinario era ormai troppo tardi. Gli altri due erano deboli, ma vivi. E sono stati presi in cura dal Whitley County Humane Society“.

“La situazione non era facile, soprattutto per il più piccolo dei due sopravvissuti, Wally. «Non mangiava, zoppicava ed era rimasto con un filo di voce per quando aveva pianto». Poi c’erano le ustioni, «sia sulle zampe che sulla pancia». Ma la sorellina Eve, anche lei ustionata ed emaciata, ma di corporatura più forte, non lo ha lasciato per un attimo, aiutandolo a reagire e a superare ogni difficoltà”.

Se Wally è sopravvissuto è stato principalmente merito di Eve, che si è adoperata per proteggere i fratelli in difficoltà, nonostante la terribile situazione in cui sono stati trovati, come gattini indesiderati. I cuccioli sono stati nutriti con alimenti speciali, prima con la siringa, poi con il cucchiaino. Le loro gambe erano così deboli da non permettergli di stare a lungo in piedi.

Per rafforzare i muscoli hanno ricevuto massaggi e sedute di riabilitazione. E giorno dopo giorno sono migliorati a vista d’occhio. I piccoli hanno iniziato prima a camminare poi a correre e giocare. E anche la pelliccia caduta a causa delle ustioni chimiche è ricresciuta. «Siamo stupiti per quando siano migliorati in due settimane, soprattutto Wally», racconta Barb del Whitley County Humane Society.

«I loro occhi erano molto tristi ma ora sono luminosi, stanno guadagnando peso e il loro miagolio non è più rauco ma felice». Wally ed Eve sono stati il sostegno più grande l’uno dell’altro e sono inseparabili. E si spera che quando saranno abbastanza grandi e forti per essere adottati, troveranno una famiglia disponibile ad accoglierli entrambi”.

In questo video proposto sulla rete da Barb, che ha avuto centinaia di visualizzazioni, la storia a lieto fine per due dei tre gattini che vi abbiamo appena raccontato…

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