Il “mondo di mezzo” visto per noi dal fotografo Valerio Savino. Da un convegno un’idea per riflettere
“Il mondo di mezzo” è stato il nome di un convegno tenutosi a Napoli venerdì 8 giugno 2018 sulle aree grigie delle mafie. Al convegno hanno preso parte Giovanni Conzo procuratore aggiunto della repubblica di Benevento, Isaia Sales dall’Università Suor Orsola Benincasa, Franco Roberti già Procuratore Nazionale Antimafia, Mario Di Costanzo Formazione Socio-Politica/Diocesi di Napoli, Stefano D’Alfonso dall’Università Federico II. A moderare i loro e gli altri interventi è stato il capo redattore Rai Campania Antonello Perillo.
Un tema complesso ed attuale con qualche domanda cruciale posta da subito. L’umanità può consentirsi di dare ai criminali il potere condizionale delle finanze e dell’economia? Oggigiorno con più di 40.000 sedi nei paradisi fiscali, le banche del mondo, comprese quelle italiane, sostengono le mafie attraverso complessi meccanismi strutturati dall’alta borghesia. A Napoli, oggi più di prima, la criminalità che non oltrepassava la sua classe sociale si trova ora a ridosso di un mondo elitario dove gli imprenditori mafiosi e gli imprenditori “legali” che abusano dell’illegalità trovano e sfruttano vantaggiose cooperazioni.
Al convegno ci è andato per noi e per la sua innata ricerca sui temi sociali, il fotografo Valerio Savino cogliendo, con scatti audaci e decisi, particolari e volti di una riflessione che può e deve riproporsi.


























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