Oltre 400 studenti, 24 associazioni e le istituzioni insieme per “Semi di Rispetto”. Riconoscimento speciale alla scuola da Marta Russo, Cavaliere al Merito. Dal 2 settembre al via la terza fase.
NAPOLI – Una vera e propria festa di popolo ha chiuso nei giorni scorsi la 17ª edizione di “Semi di Rispetto: il campo estivo della gentilezza”, l’imponente progetto educativo promosso dall’I.C. 46 “Scialoja Cortese Rodinò”. Nei 12 plessi distribuiti tra San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli, la scuola si è confermata ancora una volta presidio di legalità, socialità e contrasto alla povertà educativa durante i mesi estivi, trasformando il modello della “Scuola sempre aperta” in una realtà concreta.
Insieme alla comunità scolastica guidata dalla Dirigente Prof.ssa Rosa Stornaiuolo, hanno preso parte alla manifestazione rappresentanti delle istituzioni regionali, comunali e municipali, oltre a personalità del mondo sociale. Un modello d’eccellenza per l’Inclusione: la targa di Marta Russo. Particolarmente significativo è stato il momento dedicato all’inclusione con la partecipazione straordinaria di Marta Russo, influencer dell’accessibilità e Cavaliere al Merito della Repubblica. Nel corso della serata, Marta Russo ha consegnato all’I.C. 46 una targa di riconoscimento per l’impegno profuso dalla scuola nella promozione dell’integrazione e dell’accessibilità per tutti gli studenti, definendo l’istituto napoletano un modello di riferimento su scala nazionale.
La rete delle Istituzioni: “Alleanze di senso e porte aperte”
Dalla Regione Campania fino alla Municipalità, forte è stato il sostegno espresso dai rappresentanti delle istituzioni:
• Andrea Morniroli (Assessore regionale): in un videomessaggio ha evidenziato come la vera sicurezza si costruisca «riempiendo il territorio di opportunità», chiedendo di superare le reti formali per stringere «alleanze di senso» che trasformino la responsabilità educativa in un impegno collettivo.
• Sandro Fucito (Presidente VI Municipalità): ha rimarcato il valore di una scuola «che non chiude i battenti d’estate», diventando un argine contro la dispersione e un punto di riferimento per le famiglie.
• Maura Striano (Assessora all’Istruzione del Comune di Napoli): ha elogiato «l’entusiasmo contagioso» che anima il progetto fin dalle origini, unendo alunni, docenti e genitori in un percorso di cittadinanza attiva.
• Rosanna Palumbo (Pres. Commissione Cultura VI Municipalità): ha espresso attraverso un messaggio il proprio apprezzamento per la passione e la competenza messe in campo a favore dei ragazzi della periferia est.
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La forza dei numeri e la squadra del Terzo Settore
I risultati di questa 17ª edizione raccontano la dimensione di un intervento capillare sul territorio:
• 400 bambini e ragazzi (dai 5 ai 16 anni) coinvolti in 156 ore di attività ad alto valore formativo (laboratori STEM, robotica, educazione civica con le “Sentinelle del Rispetto” ed esperienze di solidarietà con l’accoglienza di 10 bambini saharawi).
• Una squadra d’impatto: il lavoro di 40 docenti interni, 12 esperti esterni e ben 24 associazioni del Terzo Settore.
• La comunità in campo: la partecipazione attiva di 25 mamme del territorio nei laboratori creativi e il ritorno di 17 ex alunni nel ruolo di peer tutor.
Prossima tappa: il 2 settembre al via il recupero disciplinare
L’impegno dell’I.C. 46 non va in vacanza
Terminato il secondo modulo, la scuola riaprirà i cancelli già il 2 settembre per il terzo e ultimo step del campo estivo: una fase chiave dedicata al recupero disciplinare e al consolidamento delle competenze, per accompagnare tutti gli studenti al nastro di partenza del nuovo anno scolastico.
«La risposta del territorio e la vicinanza delle istituzioni ci confermano che siamo sulla strada giusta» – ha affermato la Dirigente Scolastica Rosa Stornaiuolo. «Un grazie di cuore a tutti i docenti, agli esperti e alle 24 associazioni che rendono possibile tutto questo. Attorno al principio del ‘Non uno di meno’ continuiamo a costruire il futuro di Napoli Est: ci rivediamo il 2 settembre per ripartire insieme».
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