Lunedì 20 aprile, gli studenti dell’Istituto Comprensivo 46 Scialoja–Cortese Rodinò di Napoli saranno protagonisti di un’importante iniziativa di arte sociale e cittadinanza attiva. Gli alunni della scuola secondaria dei plessi Rodinò e Cortese, selezionati per le loro spiccate attitudini artistiche, parteciperanno alla realizzazione di un murales monumentale sulle mura perimetrali della Casa Circondariale “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere.
L’opera, intitolata “Il Muro della Libertà”, vedrà i ragazzi lavorare fianco a fianco con il celebre artista Alessandro Ciambrone. Il progetto punta a trasformare una barriera fisica in un manifesto visivo dedicato ai valori fondamentali della convivenza civile: libertà, legalità e rispetto.
L’iniziativa rappresenta un momento educativo di altissimo profilo, volto a sensibilizzare i giovani sul tema del riscatto sociale attraverso l’espressione creativa.
L’Istituto esprime un profondo ringraziamento all’Assessora all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, Maura Striano, per aver promosso e reso possibile questa straordinaria opportunità. Grazie alla sua sensibilità e al supporto dell’assessorato, i nostri studenti hanno la possibilità di uscire dalle aule scolastiche per diventare attori protagonisti di un intervento di riqualificazione simbolica e culturale di grande impatto sociale.
Il murales non sarà solo un intervento estetico, ma un racconto collettivo arricchito da frasi e riflessioni dei ragazzi. ”Questa esperienza – ha sottolineato la Dirigente Scolastica dell’I.C. 46, Rosa Stornaiuolo – rappresenta per i nostri ragazzi un esercizio concreto di libertà e responsabilità. Portare la loro creatività sulle mura di un istituto di pena significa abbattere simbolicamente i pregiudizi e testimoniare che la cultura e l’arte sono i veri motori del cambiamento e della legalità. Siamo orgogliosi di vedere i nostri studenti farsi ambasciatori di messaggi così potenti.”
L’I.C. 46 Scialoja-Cortese si conferma così in prima linea nella promozione di progetti che uniscono talento artistico e formazione etica, costruendo ponti di dialogo tra la città di Napoli e le altre realtà della regione.









