NAPOLI – Una valigia che non serve per scappare, ma per restare e ricostruire. È questo il potente simbolo al centro dell’evento “Il tuo nome DONNA: Chi siamo e da dove siamo partite”, in programma venerdì 27 marzo 2026, alle ore 9:30, nell’Aula Polifunzionale del Plesso Scialoja dell’I.C. 46 Scialoja Cortese Rodinò (Via Comunale Ottaviano 130 bis).
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Napoli, trasforma l’istituto scolastico in un crocevia di solidarietà e impegno civico, ponendo l’accento sul ruolo fondamentale della donna nella rigenerazione sociale della città.
Il coraggio di restare: quattro testimonianze di impegno civico
Il momento clou della mattinata sarà dedicato a quattro testimonianze d’eccezione: donne del territorio che hanno scelto di non restare a guardare, investendo le proprie energie per migliorare la qualità della vita e la legalità nel proprio quartiere. Questi racconti di resilienza offriranno agli studenti una lezione di vita autentica, dimostrando come l’unione e la determinazione femminile siano il motore principale per superare le barriere del degrado e della violenza.
L’abbraccio di Napoli: le “Valigie Salvabebè-Salvamamme”
Dalla riflessione all’azione: durante l’incontro verranno consegnate le “Valigie Salvabebè-Salvamamme”. Grazie alla sinergia con l’Associazione Salvamamme, questo kit di “pronto soccorso sociale” fornirà beni essenziali a madri in condizioni di fragilità o vittime di abusi. La valigia diventa così un ponte di speranza, un supporto materiale che accompagna il difficile cammino verso l’autonomia e la protezione della maternità.
I protagonisti della rete
L’evento vedrà la partecipazione di figure di rilievo nel panorama sociale e culturale: Virginia Ciaravolo, psicoterapeuta e voce autorevole nel contrasto alla violenza; Barbara De Rossi, attrice e presidente onoraria di Salvamamme (in collegamento); Katia Pacelli, direttrice dell’associazione Salvamamme; Evelina Dipineto, referente dell’Associazione Le Kassandre.
Accanto a loro, le ragazze della classe III D dell’Istituto porteranno il punto di vista delle nuove generazioni. La mattinata sarà arricchita dalla presenza delle Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato e dalle note della cantante Elos ElSolDelSur.
Dichiarazione della Dirigente Scolastica:
“Con questo evento vogliamo ribadire che la scuola è il primo presidio di protezione per le donne del domani. Ascoltare le storie di chi si spende per il nostro territorio e consegnare un aiuto concreto significa insegnare che la dignità non è un concetto astratto, ma un diritto da difendere insieme.“







