Vai alla barra degli strumenti

Silvia Romano è stata liberata in Somalia


di francesco de rosa |


La storia di Silvia Romano, 23 anni, milanese, volontaria italiana della Ong marchigiana Africa Milele, è una di quelle storie di cui andar fieri. Fieri di un’Italia che lotta per un mondo migliore e mette il cuore in quello che fa. Era stata rapita il 21 novembre 2018 in un centro commerciale a 80 chilometri da Malindi in Kenya dove si trovava per partecipare ad un progetto di cooperazione internazionale. Rapita da una banda di cui ancora non si sapeva nulla quando la portarono via. La famiglia di Silvia abita in un quartiere residenziale nella zona Est di Milano. Sportiva, visionaria, altruista. “Una ragazza appassionata e bravissima” subito raccontò un amico della palestra. Quando fu rapita era già alla sua seconda esperienza di volontariato in Kenya. Era tornata in Italia qualche settimana prima del rapimento, poi era partita nuovamente per l’Africa. Le ultime notizie la davano viva a dicembre dello stesso anno, probabilmente ceduta a un gruppo somalo. Oggi la liberazione. A darne l’annuncio è stato il premier Giuseppe Conte su Twitter. Il rientro è previsto in Italia domani con un aereo dell’Aise che atterrerà a Ciampino alle 14. La volontaria “è provata ma sta bene” ha scritto Conte. Il padre ha già detto: “Lasciatemi respirare, ancora non ci credo”.

Silvia Romano è stata liberata dopo un anno e mezzo di prigionia e tornerà a casa già domani. “Sono stata forte e ho resistito. Sto bene e non vedo l’ora di ritornare in Italia” ha detto Silvia pochi minuti dopo la sua liberazione avvenuta a 30 chilometri da Mogadiscio. L’operazione è stata condotta dell’Aise, Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE) diretta dal generale Luciano Carta. Condotta anche grazie alla collaborazione dei servizi turchi e somali che la scorsa notte erano già a 30 chilometri da Mogadiscio dove la ragazza italiana è stata liberata in una zona dove vi sono condizioni estreme determinatesi dopo le alluvioni degli ultimi giorni. Era lì che ora si trovava la volontaria, messa in sicurezza nel compound delle forze internazionali. Silvia Romano rientrerà in Italia domani con un aereo dell’Aise che atterrerà a Ciampino alle 14. Cinque mesi, la redazione del telegiornale di TV2000 così la raccontava…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *